FAQ - Domande Frequenti

Nuova disciplina per l'addetto ai servizi di controllo - ex buttafuori

Nel 2009, è stata profondamente modificata la normativa che regolamenta il personale addetto ai servizi di controllo delle attività di  intrattenimento e di spettacolo in luoghi aperti al pubblico o in pubblici esercizi: i cosiddetti ex buttafuori.

La lotta all'abusivismo in questa professione, sia dei buttafuori che degli esercizi che arruolano personale non qualificato o non autorizzato è in costante aumento. La nostra agenzia offre agli operatori un servizio in regola

Cosa prevede la nuova disciplina?

Il Decreto del Ministero dell'Interno firmato da Roberto Maroni del 6 ottobre 2009, nel tentativo di regolamentare un settore sempre più importante per la tutela dei consumatori e delle persone, istituisce presso ogni Prefettura, l'elenco degli addetti ai servizi di controllo, a cui possono iscriversi tutti coloro che:

  • abbiano compiuto i 18 anni;
  • godano di buona salute fisica e mentale, assenza di daltonismo, assenza di uso di alcool e stupefacenti, capacità di espressione visiva, di udito e di olfatto ed assenza di elementi psicopatologici, anche pregressi, attestati da certificazione medica delle autorità sanitarie pubbliche;
  • non siano stati condannati, anche con sentenza non definitiva, per delitti non colposi;
  • non siano sottoposti ne siano stati sottoposti a misure di prevenzione, ovvero destinatari di provvedimenti di cui all'art. 6 della legge 13 dicembre 1989, n. 401;
  • non siano aderenti o siano stati aderenti a movimenti, associazioni o gruppi organizzati di cui al decreto-legge 26 aprile 1993, n. 122, convertito dalla legge 25 giugno 1993, n. 205;
  • abbiano conseguito il diploma di scuola media inferiore;
  • abbiano superato uno specifico corso di formazione;

Il Prefetto verifica ogni due anni il sussistere di tali requisiti, ed eventualmente ne comunica la cancellazione all'interessato, per garantire di essere assistiti sempre da personale esperto e formato, pronto per la gestione di ogni situazione.

Cosa prevede il corso di formazione?

  • area giuridica, con riguardo in particolare alla materia dell'ordine e della sicurezza pubblica, ai compiti delle Forze di polizia e delle polizie locali, alle disposizioni di legge e regolamentari che disciplinano le attività di intrattenimento di pubblico spettacolo e di pubblico esercizio;
  • area tecnica, con particolare riguardo alla conoscenza delle disposizioni in materia di prevenzione degli incendi, di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, di nozioni di primo soccorso sanitario;
  • area psicologico-sociale, avuto riguardo in particolare alla capacità di concentrazione, di autocontrollo e di contatto con il pubblico, alla capacità di adeguata comunicazione verbale, alla consapevolezza del proprio ruolo professionale, all'orientamento al servizio e alla comunicazione anche in relazione alla presenza di persone diversamente abili.

Dove occorre l'addetto alla sicurezza?

  • nei luoghi aperti al pubblico ove si effettuano attività di intrattenimento e di pubblico spettacolo;
  • nei pubblici esercizi;
  • negli spazi parzialmente e temporaneamente utilizzati a fini privati, ma comunque inseriti in luoghi aperti al pubblico. 

Quali ruoli ricopre?

a) controlli preliminari:
a.1) osservazione sommaria dei luoghi per verificare la presenza di eventuali sostanze illecite o oggetti proibiti, nonchè di qualsiasi altro materiale che possa essere impropriamente utilizzato mettendo a rischio l'incolumità o la salute delle persone, con obbligo di immediata comunicazione alle Forze di polizia e alle altre Autorità o strutture pubbliche competenti;
a.2) adozione di ogni iniziativa utile ad evitare che sia creato ostacolo o intralcio all'accessibilità delle vie di fuga e comunque a garantire il regolare svolgimento delle attività di intrattenimento;
b) controlli all'atto dell'accesso del pubblico:
b.1) presidio degli ingressi dei luoghi di cui al precedente art. 4 e regolamentazione dei flussi di pubblico;
b.2) verifica dell'eventuale possesso di un valido titolo di accesso qualora previsto e, nel caso di biglietto nominativo o di un'età minima prevista per l'accesso, verifica del documento di riconoscimento, e del rispetto delle disposizioni che regolano l'accesso;
b.3) controllo sommario visivo delle persone, volto a verificare l'eventuale introduzione di sostanze illecite, oggetti proibiti o materiale che comunque possa essere pericoloso per la pubblica incolumità o la salute delle persone, con obbligo di immediata comunicazione alle Forze di polizia ed alle altre Autorità o strutture pubbliche competenti;
c) controlli all'interno del locale:
c.1) attività generica di osservazione per la verifica del rispetto delle disposizioni, prescrizioni o regole di comportamento stabilite da soggetti pubblici o privati;
c.2) concorso nelle procedure di primo intervento, che non comporti l'esercizio di pubbliche funzioni, nè l'uso della forza o di altri mezzi di coazione o l'esposizione a profili di rischio, volto a prevenire o interrompere condotte o situazioni potenzialmente pericolose per l'incolumità o la salute delle persone. Resta fermo l'obbligo di immediata segnalazione alle Forze di polizia e alle altre Autorità o strutture pubbliche competenti, cui, a richiesta, deve essere prestata la massima collaborazione.

Non possono portare armi.

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